visitatori online
Louvre di Parigi
Autoritratto di Albrecht Dürer

Albrecht Dürer

Albrecht Dürer: Autoritratto (1493)
Tipologia: Autoritratto
Materiale: Pergamenta su tela
Misure: 57 x 45 cm
Nelle collezioni dal 1922
Locazione: Louvre
Unica opera del grande artista tedesco conservata in Francia, è il primo degli autoritratti dipinti da Dürer, che lo eseguì nel corso del viaggio tra Basilea e Strasburgo, prima di tornare a Norimberga, sua città natale. Egli vi appare con un'espressione seria sul volto di ventiduenne, mentre tiene in mano un fiore di cardo, letto come un'allusione alla fedeltà virile e alla fortuna in amore, ma anche come metafora della Passione di Cristo. La scritta sulla sommità, che recita "Le cose mi andranno come ordinato dall'alto", potrebbe avvalorare entrambe le interpretazioni, in quanto il giovane, assente da casa, aveva ricevuto dalla famiglia la comunicazione del proprio fidanzamento con Agnes Frey, che infatti sposerà l'anno dopo e che sarebbbe quindi la destinataria del ritratto. Lo scopo festoso, di pegno d'amore, spiegherebbe la raffinatezza sensuosa, l'assenza di drammaticità che lo rendono diverso dagli autoritratti posteriori, più semplici e potenti. Le mani, quasi sul punto di aprirsi in un lento movimento, di sbocciare come un fiore, sono il particolare più recondito affascinante e sono gli strumenti per realizzare le immagini di un altissimo spirito creatore. Il tocco libero e il colore iridescente modellano la forma con una sensibilità e una morbidezza che nulla tolgono alla logica compositiva dell'immagine, che si staglia sul fondo scuro, rivelando una personalità già sicura e consapevole di sé, come uomo e come pittore.