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Louvre di Parigi
Cristo alla Colonna

Cristo alla colonna 1475-1479

Cristo alla colonna 1475-1479: di Antonello da Messina
Tipologia: Dipinto
Materiale/tecnica: Olio su tavola
Misure: 29,8 x 21 cm
Nelle collezioni dal 1992
Locazione: Louvre
L'acquisto di questa piccola tavola ha permesso al Louvre di aggiungere all'importante raccolta dei dipinti italiani un'opera di grandissima suggestione assegnata alla fase conclusiva dell'artista siciliano, geniale innovatore ed esempio imprescindibile per l'intera pittura rinascimentale. L'esiguità delle dimensioni del dipinto è inversamente proporzionale all'imponenza monumentale del Cristo coronato di spine addossato alla colonna della flagellaazione, con lo sguardo rivolto al cielo.
L'iconografia deriva da quella dell'Ecce Homo, il Cristo esibito davanti alla folla, la dopo la flagellazione e dopo che su capo gli è stata posta la corona di spine di cui Antonello da Messina e la sua bottega hanno lasciato numerose versioni. Nel Cristo alla colonna sono dunque condensati varie fasi della narrazione evangelica per dare luogo a un'immagine devozionale efficace, la cui forza espressiva è resa ancora più impressionante dal close-up della presentazione, dal punto di vista da sotto in su del viso riverso all'indietro, con i dettagli quasi iperrealisti - di un'evidenza che supera quella dei fiamminghi - delle lacrime e delle gocce di sangue, dell'ombra portata dalla corda, del nodo aggettante che doveva creare l'effetto di un volume reale appoggiato alla cornice del dipinto.
Cristo alla Colonna