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Atala al sepolcroAtala al sepolcro : di Anne-Louis Girodet de Roussy-Trioson (1808)
Tipologia: Dipinto Materiale: Olio su tela Misure: 207 x 267 cm Nelle collezioni dal 1818, acquisto Locazione: Louvre Atala al sepolcro fu acquistato durante la Restaurazione per il museo dedicato agli artisti contemporanei viventi appena allestito nel palazzo del Lussemburgo. Il fatto che esso fosse stato dipinto dieci anni anni prima, in piena epoca napoleonica, non lo rendeva un'opera pericolosa, poiché il soggetto non ha niente di rivoluzionario, trattandosi di un tema del tutto privo di allusioni politiche e civili e ispirato invece a uno dei più fortunati romanzi del tempo, Atala di Chateaubriand, una tragica storia d'amore tra due 'selvaggi', pubblicata nel 1801, trattata in seguito da numerosi pittori, sedotti dall'esotismo del racconto. Le tematiche introdotte in letteratura da Chateaubriand si impongono anche in pittura: il tono malinconico e tenero, l'importanza data al chiaroscuro, corrispondono a una sensibilità prerornantica, drammatica e sentimentale, che convive con le tendenze più razionali del neo classicismo. L'anno successivo all'esecuzione di questo quadro, Girodet avrebbe eseguito anche un celebre ritratto di Chateaubriand, che incarnava un nuovo tipo di artista: il genio malinconico e scarmigliato.
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