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Louvre di Parigi
San Francesco riceve le Stimmate

La San Francesco riceve le stimmate

San Francesco riceve le stimmate: nelle collezioni del 1814
Tipologia: Dipinto, tempera su tavola
Misure: 313 x 163 cm
Nelle collezioni dal 1814
Locazione: Louvre
Il dipinto, firmato "opus jocti florentini" lungo il bordo inferiore della cornice, è costituito da un unico elemento ligneo, nel quale predomina la scena di San Francesco sul monte Verna, mentre accoglie l'apparizione di Cristo con l'aspetto di un serafino, che gli imprime nelle mani, nei piedi e nel fianco destro le stimmate della crocefissione; le tre storiette sotto stanti mostrano invece rispettivamente Il sogno di Innocenzo III, La conferma della regola francescana e San Francesco che predica agli uccelli.
La pittura, per il suo potere di divulgare la fede anche presso gli illetterati, riveste un valore speciale per i francescani e la vita del santo fondatore dell'ordine mendicante, ricca di episodi che si prestano a una vivida raffigurazione, condiziona la nascita del repertorio figurativo moderno. La svolta decisiva imposta da Giotto all'arte del Trecento, tale da mutarne radicalmente le coordinate linguistiche, si coglie non solo nelle composizioni parietali di ampio respiro, ma anche in questa tavola di formato minore, dove le figure agiscono in uno spazio coerente e tridimensionale e sono dotate di una consistenza plastica che le rende concrete e attuali.
Cristo Serafino Sia pure con alcune varianti, le quattro composizioni riprendono gli affresci eseguita dal giovane Giotto nella basilica superiore di Assisi e forniscono un'ulteriore prova della paternità grottesca del ciclo.
San Francesco e gli uccelli L'iconografia di tutti gli episodi segue la Legenda maior scritta da san Bonaventura tra il 1260 e il 1263, a pochi decenni di distanza dalla morte di San Francesco. La terza scenetta, con il santo che si rivolge agli uccelli costituisce uno degli epidosi più celebri del ciclo francescano.
Sogno del pontefice Nella scena inferiore sinistra il pontefice ha un sogno premonitore, nel quale vede la basilica lateranense prossima alla rovina sostenuta da San Francesco e in seguito al quale prende la decisione - rafigurata come ad Assisi nello scomparto immediatamente contiguo - di approvare la regola dell'ordine franscescano e di affidare ai frati la predicazione della parola di Dio.