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Louvre di Parigi
Grande pietà rotonda

Jean Malouel: Grande pietà rotonda

Grande pietà rotonda: 140 ca
Tipologia: Dipinto, Tempera su tavola
Misure: 65 cm di diametro
Nelle collezioni dal 1864, acquisto
Locazione: Louvre

Dipinto per Filippo il Calvo, duca di Borgogna, questo Compianto sul Cristo morto, noto anche come la Grande pietà rotonda, è il capolavoro di Jean Maalouel, artista franco-fiammingo attivo alla corte borgognona (dopo un precedente soggiorno parigino) e rappresenta forse il più alto raggiungimento della pittura europea all'alba del XV secolo. All'eepoca la certosa di Champmol, presso Digione, è il centro egemone della produzione artistica e cultuurale, ed è la culla di un realismo temperato di intensità emotiva e di eleganza lineare di ascendenza senese (giunta tramite Avignone), che costituisce il contributo fondamentale della Borgogna alla pittura settentrionale. La raffinatezza dell'andamento curvilineo, la freschezza dei colori esaltati dallo splendore del fondo oro, è unita a una ricerca di toni patetici. La triade divina del Padre, del Figlio e della minuscola colomba dello Spirito santo, è collocata al vertice della composizione piramidale. Davanti al corpo estenuato di Cristo, le espressioni afflitte della Madonna e di san Giovanni, amplificate dai gesti dei piccoli angeli accorrenti sulla sinistra, contrastano con il volto partecipe ma solenne del padre, che ci ricorda l'imminente resurrezione. Il formato rotondo, che sembra essere un'invenzione di Malouel, libera la composizione da ogni residuo di rigidità, cosicché il gruppo sacro, compatto e fluente allo stesso tempo, assume i connotati di una Trinità in maestà, innalzata dagli angeli dolenti e partecipe della musica delle sfere celesti.