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Louvre di Parigi
La buona ventura di Caravaggio

La buona ventura

La buona ventura : di Caravaggio (1594-1599)
Tipologia: Dipinto
Materiale: Olio su tela
Misure: 99 x 131 cm
Nelle collezioni dal 1665, acquisto - Collezione di Luigi XIV
Locazione: Louvre

La tradizione vuole che questa fosse l'opera eseguita da Caravaggio poco dopo il suo arrivo a Roma, quando, per dichiarare la propria inclinazione antiaccademica: "chiamò una zingara che passava a caso per istrada, e condottala all'albergo la ritrasse in atto di predire l'avventura ... Fecevi un giovane il quale posa la mano col guanto su la spada e porge l'altra scoperta a costei, che la tiene e la riguarda ... ". L'audacia compositiva, la spregiudicatezza di impianto, di taglio, di illuminazione si spiegano soolo in parte invocando l'apprendistato lombardo e la conoscenza della pittura di genere di ascendenza giorgionesca, perché su queste premesse Caravagggio costruirà una vera e propria rivoluzione che investe il significato stesso del 'fare pittura'. Qui ammiriamo l'assoluta originalità dell'artista nel costruire l'assetto spaziale, senza piani che delimitino le figure nello spazio. La sicurezza e la spavalderia del cavaliere sono rese attraverso la sua espansione in diagonale, tramite l'aggetto contrapposto dellla spada e delle piume del berretto, mentre la figura della zingara risulta più chiusa e compatta, con il catino delle larghe maniche che ospita il bellissimo brano delle mani che si sfiorano.