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Louvre di Parigi
Porto al tramonto di Claude Lorrain

Porto al tramonto

Porto al tramonto : di Claude Lorrain (1639)
Tipologia: Dipinto
Materiale: Olio su tela
Misure: 103 x 137 cm
Nelle collezioni dal 1639, dono di André Le Nòtre a Luigi XIV
Locazione: Louvre

La pittura del paesaggio ideale, nata nell'ambito dell'estetica classicista, di fondamento essenzialmente razionale, si sviluppò all'inizio del Seicento fino raggiungere una completa autonomia figurativa, attraverso la presenza di numerosi artisti stranieri attivi a Roma. I francesi Claude Lorrain e Nicolas Pousssin ebbero in questa evoluzione un ruolo determinante, anche se la loro visione e il sentimento che la anima possono essere considerati antitetici. Lorrain infatti da un lato eleva il paesaggio in sé come protagonista della storia, diminuendo il peso retorico delle figure che ne restano come assorbite, dall'altro in lui vi è un più totale abbandono al sogno di un ambiente utopistico, ricondotto al mito dell'età dell'oro, senza la chiarezza del rigore cartesiano di Poussin, senza la sua alta coscienza, pur sempre inquieta e malinconica. Giunto a Roma giovanissimo, Lorrain si pose in un rapporto di straordinaria immediatezza con la campagna romana, che studiò dal vero, trascorrendo intere giornate all'aperto per imparare a interpretare la mutevolezza della luce a seconda delle stagioni e delle ore della giornata. Adottò uno schema familiare, una prospettiva idilliaca dalla distanza infinita, incorniciata come in una quinta teatrale e lo mantenne, con minime variazioni, per tutta la vita, inserendovi però osservazioni così fresche e puntuali che avrebbero fatto presa sulle generazioni seguenti, che appresero da lui la continuità della luce e l'unità del paesaggio.