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Louvre di Parigi
Ritratto di Carlo VII

Jean Fouquet: Ritratto di Carlo VII

Ritratto di Carlo VII: 1450 ca
Tipologia: Dipinto, Tempera su tavola
Misure: 86 x 71 cm
Nelle collezioni dal 1838
Locazione: Louvre

L'autore di questo ritratto, memorabile sia per la storia della Francia che per la storia dell'arte, è Jean Fouquet, il più illustre pittore francese del suo tempo, nonché il primo pittore 'rinascimentale' fuori dall'Italia, magistrale interprete e mediatore delle due principali correnti dell'epoca, quella italiana e quella fiammminga. Sulla cornice originale corre un'iscrizione che designa l'effigiato come "très victorieux roy de France", dalla quale si evince che il dipinto potrebbe essere stato eseguito verso il 1450, nel periodo in cui Carlo VII, consacrato re nel 1529 grazie a Giovanna d'Arco, combatteva vittoriosamente nelle fasi finali della guerra contro gli inglesi. Il sovrano è presentato affacciato a una finestra con le tende scostate, secondo la tradizione della ritrattistica ufficiale, ma né questo né il carattere celebrativo dell'iscrizione impediscono a Fouquet di rendere con impietosa obiettività le ben poco autoreevoli fattezze del re, le carni cadenti, il lungo naso inclinato verso il basso, la peluria bianca sulle guance e sul mento. L'immagine comunica una plasticità maestosa: la leggerissima torsione impressa al busto e alla testa scava lo spazio, la larghezza esagerata delle spalle, ben oltre le esigenze della moda, e l'innquadratura fino alla vita ne ampliano le proporzioni. Ma è soprattutto l'inedito rigore formale con cui è organizzata la suuperficie del dipinto, ottenuto iscrivendo nella stretta losanga formata dai tendaggi il triangolo invertito del busto e la piccola sfera della testa, a conferire all'effigiato i connotati della regalìtà.