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Louvre di Parigi
Ritratto di Dona Rita de Barrenechea

Francisco Goya: Ritratto di Dona Rita de Barrenechea

Ritratto di Dona Rita de Barrenechea: 1793 ca
Tipologia: Dipinto, Olio su tela
Misure: 181x122 cm
Nelle collezioni dal 1942, dono di Carlos de Beistegui
Locazione: Louvre

La figura femminile, eseguita nella piena maturitÓ dell'artista, spicca per la semplicitÓ e il riserbo quasi scontroso della sua apparenza, nella grande galleria degli splendidi ritratti che della pittura di Goya ci presentano il lato pi¨ sereno, quello lontano dalle rappresentazioni delle angosce, delle crudeltÓ, delle miserie e delle ingiustizie, che nella sua opera sono certo l'aspetto fondamentale e che ritroviamo talvolta nei dipinti, non soltanto negli stupendi disegni e nelle incisioni famose. Ma anche in quest'altro aspetto del mondo, che si compiace della grazia e della bellezza, dell'eleganza e dello spirito, la forza originale si afferma con altissimo pregio. La figura sottile campeggia al centro di uno spazio vuoto, quasi privo di riferimenti ambientali, e concentra su di sÚ ogni attenzione, come l'artista ha concentrato la propria fantasia suugli intensi partiti cromatici dell'abito di un nero profondo, in contrasto con i veli e il fiocco luminoso e, parallelo evidentemente intenzionale, sul contrasto della nera massa dei capelli scomposti intorno al volto chiaro, chiuso e altero.

Il dipinto si colloca poco dopo la malatia che porta Goya alla sorditÓ. A partire dal 1780 egli Ŕ diventato un ritrattista in voga nell'alta societÓ madrilena, di cui fa parte l'effigiata, marchesa de la Solana e contessa del Carpio, morta trentottenne nel 1795. Nel ritrarla, usa la maniera collaudata dei suoi ritratti mondani: in piedi, con un abbigliamento nobilmente austero, dove l'unica concessione al lusso Ŕ il fiocco rosa. L'eleganza della fattura Ŕ accompagnata dalla profonditÓ psicologica: il viso rivela gravitÓ e tenacia singolari.